LINEE DI CURVATURA DELLA SUPERFICIE ECO.
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recezione centrale,
la proiezione orto-
uadratica E 0 dii 2 -f-
¡quazione differen-
;mi segpenti:
э descritta dal punto
■ conili gato della sii
le sulla sfera di Gen
icamente coniugato
о salvo quando
e di curvatura in- I
■ino completamente I
ema :
ito del piano satellite I
'gaio della superficie I
ortogonale (in prole- I
i come un caso limite
ma costante, si con-
. Se la sfera, adonta
rmi o teorema si can-
Possiamo anche stabilire il teorema I) colle considerazioni geometriche
seguenti. Sia P una qualunque posizione del punto satellite 0 sulla super
ficie X di rotolamento, M il punto corrispondente sulla superficie S d’appog
gio, onde sarà PM la normale in P alla S; e siano Pt, IV le due tangenti
alle linee di curvatura di X. Se spostiamo il punto P nel punto infini
tamente vicino P' su Pt, il centro istantaneo M 0 si sposterà in M' sulla
normale in P' e quindi nel piano principale MPt. Alla tangente t=MM'
di S sarà cinematicamente coniugata un’altra tagente /' normale a P/ e per
ciò giacente nell’altro piano principale. E siccome / è perpendicolare a J.V,
se P si sposta nella direzione Pt' il ceirtro M si sposterà lungo M/', che
corrisponderà dunque alla direzione Pt', come la M/ a Pt. L’angolo / M /'
fra le due tagenti cinematicamente coniugate /, t' è dunque visto da P
sotto un angolo retto, conforme al teorema 1).
Se si considera infine, secondo il § 319, la podare duplicata come super
ficie di rotolamento, nel qual caso l’involuzione cinematicamente coniu
gata coincide coll’involuzione di Dupin, il teorema I) ci dà in particolare:
Le linee di curvatura della superficie podare di una superficie S 0 ri
spetto adun punto 0 corrispondono a quel sistema coniugalo di S 0 che si
projetta da 0, sopra una sfera con questo centro, in ufi sistema ortogonale.
§ 324.
Generazione di una qualunque superficie 2
come superficie di rotolamento.
Occupiamoci ora del problema :
Data una superficie il arbitraria, trovarne Iulte le generazioni come superfi
cie ih rotolamento; dot trovare tutte le coppie (S 0 ,S) di superficie applicabili tali
che, rotolando S 0 sopra S, un conveniente punto 0 satellite di S„ descriva X.
Si vedrà che il problema ammette in effetto infinite soluzioni, dipendenti
da due funzioni arbitrarie, poiché esso porta, come il problema dell’ap
plicabilità, ad un’equazione a derivate parziali del secondo ordine.
Lata X, per trovarne le generazioni come superficie di rotolamento,
dobbiamo elevare in ogni punto P = {u, v) di X un segmento di normale
P M = R tale che per la superficie S luogo del punto M la funzione R = R
(u, v) sia una soluzione della seconda equazione (19) dell’ applicabilità