BREVIARIO DI ESTETICA
all’arte (e per la quale tanto volentieri gli scienziati e i ma-
tematici si vantano, ai giorni nostri, creatori di mondi, di
fictiones, simili persino nel vocabolo che le designa alle
finzioni o figurazioni dei poeti), è guadagnata mercé una
rinunzia al pensare concreto, mercé una generalizzazione
e un’astrazione, che sono arbitrî, decisioni volitive, atti
pratici, e, come atti pratici, estranei e nemici al mondo
dell’arte. Accade, dunque, che l’arte mostri assai più ripu-
gnanza verso le scienze positive e matematiche che non
verso la filosofia, la religione e la storia, perché queste le
si presentano come concittadine nel medesimo mondo della
teoria o della conoscenza, laddove quella le offendono con
la rudezza della pratica verso la contemplazione. Poesia e
classificazione, e, peggio ancora, poesia e matematica, sem-
brano cosi poco d’accordo come il fuoco e l’acqua: l’esprit
mathématique e l’esprit scientifique, i nemici più dichiarati
dell’esprit poétique; i tempi in cui prevalgono scienze natu-
rali e matematica (p. es. l’intellettualistico secolo decimot-
tavo), i più infecondi per la poesia.
Questa rivendicazione del carattere alogico dell’arte è,
come ho detto, la più difficile e importante delle polemiche
incluse nella formola dell’arte-intuizione; perché le teorie
che tentano di spiegare l’arte come filosofia, come religione,
come storia o come scienza e, in grado minore, come ma-
tematica, occupano in effetto la parte maggiore nella storia
della scienza estetica, e si adornano dei nomi dei maggiori
filosofi. Nella filosofia del secolo decimonono, esempî d’iden-
tificazione o di confusione dell’arte con la religione e con la
filosofia sono offerti dallo Schelling e dallo Hegel; della con-
fusione di essa con le scienze naturali, dal Taine; di quella
con la osservazione storica e documentaria, dalle teorie dei
veristi francesi; e della confusione con la matematica, dal
formalismo degli herbartiani. Ma sarebbe vano cercare in
tutti codesti autori, e negli altri che si potrebbero ricordare,
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