» Uniti
Pila,
Ta pro
etti, de
feritto,
cendovi
I gloria
rvidore
A’ Cortefi Lesggitori
Giufeppe Cairoli.
Ono già feorfi molti anni, dacchè mi
prefe fomma brama di rendere illuftrata
la mia Patria, Città invero reputata tra
le più celebri dell’Italia , o fi riguardi
l'antichità della di lei origine , o fe ne rimi-
ri l'ampiezza . Andai perciò confiderando ,
che niuno fin’ a’ tempi noftri, od Eftero , o
Nazionale , fi era addoffato l'impegno di de-
ferivere efatramente Milano in tutte le parti;
accontentandofi di nominarlo in generale,,
come Cape della Liguria, come Sede de’ Lan.
gobardi, e Metropoli dell’Infubria , qualifica.
to col fingolar pregio di conferire agli Eletti
Imperadori la Corona del Ferro, e fomiglianti
altre infigni prerogative, che a dovere lo ren-
dono qualificato ed infigne , o di defcriverne
feparatamente qualche parte,che più gli fof-
fe piacciuto. Conveniva pertanto, che a ren-
derne pienamente iftrutti ed i Cittadini , ed
1 Foraftieri, vi aveflè un’Opera , che lo rap-
prefentafIè per intiero , come dapprima fu fatto
delle Città di Roma , di Parigi, di Londra,
di Amfterdam , e di molt’altre ancora. Sino
ful finire del Secolo fcorfe Carlo Torri fi ac-
cinfe a ciò fare , pubblicando un Toino in_
quarto col titolo Ritratto di Milano; ma ,avero
dire , non incontrò per mancanza di buone,
notizie, l’univerfale aggradimento. Conofcen-
do adungue neceffaria una più efatra defcri-
zione , aridai più volte ftimolando que’, che mi
fembravano arri ad affumere un tal carico;
ma