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Giunte da inferire a luogo.
Non piace a molti il mettere Ad-
denda nel fin de libri, dicendo, che
dovea fovvenirfi l' Autore di tali co-
fe a fuoi luoghi. Ma chi è sì rigoro-
fo, faccia grazia di provarfi a met-
eve infieme opere di quefta natura da
fe, e fenza aiuto. Ben più farebbe-
ro quefte aggiunte, fe da tutti gli a-
mici, a quali bo fcritto d'offervar li-
bri, che qui non fi trovano, foffe ve-
nuta vifpofta in tempo: e troppo più
pois fe di tutti quegli errori, che [a-
ranno conofciuti dagli altri, mi foffi
avveduto to a tempo di potermi ri-
trattare, e corveggere. Alquanti per
altro di quefti pezzi erano fcritti pri-
ma, € fono sfuggiti per efere in car-
re feparate.
a carte s. in Catullo.
Narra Lilio Giraldi, come Aldo, ed Eraf-
mo profeffavano aver verfi di Catullo inti-
tolati Ver. Quetti fon que’ Trocaici, il cui
vero titolo è Pervigilium Veneris, giudicati
Ql
Gib +