ottenere dal Teorema 3, per determinare tutti i coefficienti b r st . I termini
di ordine minimo danno immediatamente
b°oo = bio — *•* — 1 ba-1,0 — 0 ì b,
(24)
00
Teorema 4. Gli N valori dei moduli trasformati k 2 = v 8 sono radici di
una equazione di grado N che ha i coefficienti funzioni razionali di k?~ u*.
Infatti, se poniamo nella equazione (19) successivamente v, ve 4 ,
ve 4 ,..., ve 4 in luogo di y e facciamo il prodotto dei risultati, otteniamo
una equazione la quale contiene soltanto potenze intere e positive di z> 8 = A 2 ,
che è di grado N e ha per radici i moduli trasformati
pX 2 , k 2 ) = 0 .
(25)
Ma queste sostituzioni successive, e questo prodotto equivalgono a porre suc
cessivamente u, ue 4 , ue 4 ,... ue 4 in luogo di u e moltiplicare i
risultati. Dunque 1’ equazione (25) avrà i coefficienti funzioni razionali di
k 2 ==u 2 , come volevamo dimostrare.
14.
La funzione g{us) definita dalla espressione analitica
(1)
la quale ha un significato soltanto per i valori complessi di m che hanno
la parte immaginaria differente da zero e positiva e che serve a determi
nare in questo campo le radici dell’ equazioni modulari, gode molte impor
tanti proprietà che passiamo a dimostrare.
Alla funzione (p{w) conviene aggiungere la funzione ip{nj) la quale è
definita, nel medesimo campo delle funzioni g(ro), dalla espressione analitica
(2)
if(tà) — II
_j_ g(2»n-i)7nra '
Denotando con KeK' gl’ integrali ellittici completi di prima specie, abbiamo